Il Nostro Tempo, Impegnamoci! per rinnovare la Politica e ricostruire l'Italia

“Impegniamoci” è la parola chiave che abbiamo scelto per indicare il passaggio dalla protesta e dall'indignazione alla proposta e, appunto, all’impegno. Registrati qui »

Il nostro Paese ha bisogno di una nuova classe dirigente capace e credibile e l'impegno è la condizione essenziale per dare vita a questa nuova fase. E’ un impegno a cui siamo chiamati tutti per cercare di rimettere in piedi questo Paese. Impegniamoci.it è la comunità online dove possono incontrarsi tutti coloro che vogliono dare una mano concretamente sul territorio o su temi specifici. Debora Serracchiani

Already a member?

Remember Me

Members (23) See All →

Profile picture of Paolo Sopranzetti
Profile picture of Piero D'Urso
Profile picture of Fabio Peluso
Profile picture of Riccardo Garro
Profile picture of Alessandra Daly
Profile picture of Luca Martini
Profile picture of Marco Quaranta
Profile picture of gerri stefani
Profile picture of ciro ramaschiello
Profile picture of marco mayer
Profile picture of Paolo Lombardi
Profile picture of fabio de francesco
Profile picture of Dario Ballini
Profile picture of FILIPPO CLAUDIO ALONGI
Profile picture of Mario Penzo
Profile picture of Pietro Ercolessi
Profile picture of Roberto Bertoni
Profile picture of Massimo Balliana
Profile picture of wanda cavecchia
Profile picture of leonardo brunetti

Da Leonardo Brunetti: riflessioni per iniziare (2 posts)

  • Profile picture of Impegniamoci Impegniamoci said 3 months ago:

    due righe tanto per partire…
    qualcuno pensa che, a più di 4 anni dalla nascita, il PD abbia ormai un profilo definito. pensa di aver dato un senso a questa storia.
    la mia impressione è che, a fronte degli errori iniziali (il principale: pensare che un’idea giusta dovesse per questo stesso naturalmente realizzarsi), ci siamo trovati a fare parecchi passi indietro e che ripartire senza l’entusiasmo che aveva caratterizzato quei primi mesi di fine 2007 ed inizio 2008 non sarà facilissimo.
    Siccome però quelli che si ritrovano in questo circolo quella passione non l’hanno mai persa, la nostra scelta non può essere che una: comunque ”impegnarci” per riprendere quel cammino.
    Il partito degli iscritti, almeno qui in Toscana è tornato quello delle origini (prima del PD) dopo che quasi tutti quelli che si erano affacciati alla ”politica nuova” un po’ alla volta si sono (o ne sono stati) allontanati.
    Il partito dei cittadini grazie all’uso delle primarie rimane la vera novità ed è ciò che permette al PD di essere ancora considerato dai propri elettori luogo di partecipazione.
    Ma quanto il partito degli iscritti (che confonde il sintomo con la malattia) potrà tollerare la convivenza con una forma di partecipazione che regolarmente punisce le scelte quando queste siano sbagliate?
    Sicuramente da qui dobbiamo partire dalla difesa e valorizzazione di uno strumento insostituibile. Perchè alla fine quando i cittadini sono chiamati a scelte vere questi rispondono sempre oltre le nostre stesse previsioni. Primarie anche per i parlamentari. Per non avere più in Parlamento gli Scilipoti, i De Gregorio, i Calearo che hanno gettato su tutti noi un discredito inimmaginabile.
    Altro tema è la trasparenza. A vent’anni da mani pulite se dovessi indicare una parola da pronunciare con forza a difesa della democrazia ancor oggi, anche qui, è: glasnost.
    Trasparenza! Venti anni fa l’ira dei cittadini si scagliava contro alcuni (tanti) politici corrotti, Oggi si indirizza verso i partiti nel loro complesso. Screditati in quanto tali.
    Perchè non hanno avuto il coraggio, per salvare il paese, di fare scelte anche impopolari. Proprio quelle scelte (impopolari) che oggi consegnano tanta popolarità al governo Monti che le compie. Paradossi della politica.
    Una politica che dopo Monti non potrà ripresentarsi con le stesse facce, gli stessi minuetti, la stessa arroganza.
    La stessa incapacità di comprendere i bisogni del paese.
    Il nostro compito è far comprendere questo rischio al nostro partito. Il rischio la cui conseguenza sarebbe una astensione di massa che metterebbe a rischio la nostra stessa democrazia. Perchè alla fine una certezza c’è: la democrazia esiste se esistono i partiti.
    Ed il nostro scopo è dunque quello di aiutare il nostro a non perdere il contatto con le persone, comprenderne i bisogni. riuscire nuovamente a dare loro risposte.
    ne parleremo, un po’ alla volta…

  • Profile picture of FILIPPO CLAUDIO ALONGI FILIPPO CLAUDIO ALONGI said 2 months, 3 weeks ago:

    Questo Partito è nato con l’obiettivo di aggregare i progressisti, doveva essere al fianco della gente, doveva ascoltarla. Io sulla scia dei buoni propositi che questo partito si poneva ho aderito per la prima volta ad un partito politico. Ho aderito con la speranza che ciò che era stato detto, fosse anche se in minima parte realizzato, ma così non è stato. Sotto un nuovo abito si trovava la vecchia politica, la politica che tiene lontana la società civile invece di accoglierla ed ascoltarla. Non è certamente un partito che aggrega quello che si ricorda degli elettori, dei tesserati e dei simpatizzanti, sempre che se ne ricordi, prima delle elezioni. Ora la gente non vuole più promesse si aspetta dei fatti. Sta al Partito ed ai suoi rappresentanti riacquistare la fiducia e l’entusiasmo perduto. Anche perchè la gente volenterosa come noi, se non viene, anche in minima parte, sostenuta dal vertici locali può far ben poca strada. Insomma ci vuole una volontà reale e non di facciata. Ci vuole una reale discontinuità col passato. Ci vuole un segnale forte. Dire che certi principi sono scritti nello statuto e nella carta dei valori non serve a nulla. Principi egualmente validi sono inseriti all’interno degli stessi documenti del PDL.

    Voglio concludere con una mia riflessione.

    Ci sono partiti che accolgono la gente solo se hanno la fedina penale pulita, ci sono partiti che accolgono la gente solo se la fedina penale non è pulita, ancora devo trovare un partito che accoglie la gente perchè ha delle idee da condividere.